escursioni in gommone villasimius

Il miglior modo per scoprire le meravigliose coste del sud-est della Sardegna è scegliere un’escursione in gommone da villasimius, di mezza o intera giornata anche personalizzabile, su comodi mezzi perfettamente attrezzati. 

Durante le escursioni in gommone faremo frequenti soste per il bagno e ti offriremo un gradevole aperitivo prima del rientro.

Ma non solo: organizziamo sessioni di pesca sportiva nelle secche e sui profondi fondali della zona antistante l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara e su richiesta organizziamo aperitivi al tramonto fuori dal Porto di Villasimius con prodotti tipici o feste ed eventi di qualsiasi genere con catering personalizzato, sempre sullo splendido mare della Sardegna.

Cala Pira
Snorkeling!
Punta Molentis
Paradiso protetto
Isola dei Cavoli
Madonna del Naufrago
Porto turistico Villasimius
Si Parte!

Normalmente, salvo avverse condizioni meteo, le escursioni in gommone si svolgeranno dirigendosi verso sud-est all’uscita del Porto turistico di Villasimius e per poi risalire la costa della Sardegna verso nord.

L’escursione di mezza giornata ha una durata di circa 4 ore e può essere prenotata al mattino con partenza alle ore 9:00 con rietro alle 13:00 circa o al pomeriggio con partenza alle ore 14:30 e rientro verso le 18:30 circa.

L’escursione di una intera giornata ha una durata di circa 9 ore e può essere prenotata con partenza alle ore 9:00, mentre il rientro in porto è previsto per ore 18:30 circa

Si Parte!

All’uscita dal porto, sul lato di dritta (destra) potrete ammirare la costa che dalla spiaggia del Riso scorre verso Cagliari e in lontananza il promontorio di Capo Boi.

Mettendo la prua verso l’Isola dei Cavoli incontreremo varie Cale, tra cui la spiaggia di Santo Stefano e Cala Caterina, che portano a Capo Carbonara, la punta più a sud est della Sardegna. Lasciato a sinistra il capo, si arriva velocemente in vista del faro bicolore dell’Isola dei Cavoli. Un faro importante che dal 1858, con la sua lanterna a 77 mt sul livello del mare, segnala lo stretto e fornisce indicazioni alle imbarcazioni che da Cagliari risalgono l’isola madre e a quelle che dal Mar Tirreno devono doppiare a dritta la Sardegna. 

Il primo tuffo lo faremo nelle acque di questo bell’isolotto, un vero paradiso naturalistico perchè ospita numerose specie vegetali e animali, rappresentando un luogo adatto per la nidificazione di varie specie di uccelli. Sul lato di levante dell’Isolotto, alla profondità di circa 11metri si potrà ammirare la Madonna del Naufrago (o Madonna degli Abissi). Posata nel 1979 l’opera d’arte in trachite rosa di Ozieri alta circa 3 metri, venne realizzata dall’artista sardo Pinuccio Sciola.

Dopo l’isola dei Cavoli inizieremo a risalire la Sardegna verso nord, ammirando varie cale e spiagge che si susseguiranno alla sinistra del gommone: Cala Burroni e poi Cava Usai (ex cava granitica dismessa) portano al promontorio che protegge la caraibica spiaggia di Porto Giunco. Sul promontorio svetta l’omonima torre settecentesca voluta dagli Aragonesi a guardia dalle incursioni dei pirati. Porto giunco è una lingua di sabbia che separa il mare dallo stagno di Noteri, ed è bordata da dune coperte di ginepri, lentischi e macchia mediterranea. 

Il proseguo della spiaggia del Giunco è la spiaggia di Simius. La classica spiaggia del centro abitato da cui si accede lungo la via del Mare. Sabbie candide e acque cristalline ne fanno una delle spiagge più rinomate e frequentate. 

Il secondo bagno ci attende! Dirigendoci verso il largo faremo sosta su una secca denominata dei Pesci Balestra. Qui si potranno ammirare varie specie che risalgono verso la secca per cercare del cibo. 

La costa della Sardegna è intervallata da cale, spiagge e insenature sempre diverse per rocce e colori, la cornice ideale per giungere alla splendida Punta Molentis. La spiaggia, in alta stagione e a numero chiuso per preservarne l’ecosistema, e prende il nome da “su Molenti”, l’asino, che veniva utilizzato nella retrostante cava di granito per il trasporto dei materiali estratti.

Termine dell’escursione di mezza giornata.

Prima di partire per il rientro in porto, gusterete un piacevole aperitivo a base di Salumi e formaggi preparato con prodotti tipici sardi, normalmente da produttori locali.

Per chi ha scelto l’escursione di un’intera giornata l’esperienza continua!

Dopo la pittoresca e bellissima Punta Molentis proseguiamo in direzione nord, scorci colorati e piccole insenature sabbiose sono una dopo l’altra, tra le più rinomate quella denominata delle Piscine è una sosta obbligata. 
L’uItima tappa dell’escursione è Cala Pira, un’insenatura di circa 400 metri di finissima sabbia bianca e un mare dalle tonalità turchesi con sfumature verde smeraldo. La spiaggia è incorniciata da dune selvagge ricoperte di ginepri secolari che le conferiscono un aspetto selvaggio. Alle estremità si trovano due scogliere granitiche in cui si è sviluppata una fitta macchia mediterranea. Nel promontorio a nord, si trova ancora una cinquecentesca torre d’avvistamento. Alle spalle del gommone potremmo ammirare l’isola di Serpentara che aggiunge ancora maggior al fascino alla baia.

Per ritemprarsi dalla lunga giornata, gusterete un piacevole aperitivo a base di Salumi e formaggi preparato con prodotti tipici sardi, normalmente da produttori locali.

Opzionale: tappa all’isola di Serpentara.

L’isola di Serpentara, dall’aspetto granitico e impervio, deve il suo nome alla forma allungata o alla presenza della pianta endemica conosciuta come erba serpentaria (Helicodiceros muscivorus) che prima della fioritura ha una cala lunga e maculata. L’isola è disabitata e non accessibile. Nella parte settentrionale spiccano gli scogli dei Variglioni. Sul punto più alto si erge la torre di San Luigi, costruita durante la dominazione spagnola per avvistare navi nemiche che si avvicinavano alle coste della Sardegna.

Le isole sono dei veri gioielli floro-faunistici, in quanto ospitano numerose specie vegetali ed animali, tra cui alcune rare ed endemiche.

L’ambiente marino ha acque limpide di un azzurro intenso con fondali rocciosi che formano avvallamenti, spaccature e grotte sottomarine. Molte sono le specie, come corvine, dentici, cernie, orate, ricciole, saraghi e barracuda, che si possono ammirare.

 

 

Si parte puntuali! Vi chiediamo di presentarvi al punto di imbarco (google maps pagina contatti o questo link) almeno 20 minuti prima. Aggiungete altri 10/15 minuti per trovare parcheggio all’esterno del Porto Turistico di Villasimius.

Si viaggia leggeri! Potete portare delle bevande e degli spuntini che saranno conservati nei frigoriferi dei gommoni, no scarpe ma ciabatte perché è buona norma marinaresca stare scalzi sulle barche di piccole dimensioni. Si raccomanda telo mare, creme protettive, occhialini o maschera per lo snorkeling. Per il rientro serale, per i più freddolosi, potrebbe essere utile una giacca leggera antivento o una maglia manica lunga.

Ci si diverte! E’ un’escursione in gommone non una visita al museo delle cere!

NB: in caso di avverse condizioni meteo le escursioni verranno svolte dirigendosi verso ovest invece che verso nord -est.

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